La forma del pane non è mai casuale: racconta una storia, richiama un’identità e riflette l’amore per la terra che lo ha generato. Al Panificio La Maggiore, ogni pagnotta è una piccola scultura che porta con sé il profilo della Murgia, la nostra casa e la nostra ispirazione.
Un legame scolpito nel pane
La Murgia, con i suoi altipiani, le colline ondulate e le vaste distese, si riflette nei profili unici del nostro pane. L’impasto modellato a mano riproduce, inconsapevolmente, la stessa armonia naturale del territorio, un gesto che unisce tradizione e memoria. Le curve dolci e i volumi pieni evocano la solidità della nostra terra, radicata nella cultura e nella bellezza autentica.
La forma come simbolo di autenticità
Ogni forma di pane è unica, modellata dalle mani dei nostri artigiani con cura e precisione. La lavorazione manuale permette di creare un prodotto irripetibile, in cui la forma non è solo estetica ma funzionale: protegge l’umidità interna, dona croccantezza alla crosta e facilita una cottura uniforme.
Tradizione e identità nelle linee del pane
In passato, la forma del pane era un segno di riconoscimento tra le famiglie, ma anche un simbolo di appartenenza. Oggi, al Panificio La Maggiore, continuiamo questa tradizione, dando al nostro pane una personalità che parla del legame con Altamura e la sua gente. La forma non è solo un dettaglio: è la firma di un territorio, un omaggio alle sue radici e alla sua storia.
Ogni pagnotta che sforniamo non è solo cibo, ma un pezzo di Murgia portato sulle vostre tavole. Perché quando si assapora il nostro pane, si assapora anche la forma della nostra terra. Un legame tra mani, cuore e territorio.




